Nina: Dunque Elenai sarà contenta di sapere che non era la piovra ma il Ghiaccio. Ci sono altre carte in giro? Sakura: Ecco tutte le carte ancora in libertà:
il Sonno, il Galleggiamento, la Spada, la Pioggia, la Terra, l’ Arco, la Cancellazione, il Buio, l’ Ombra, il Cerchio e il Passato.
Nina: Ma come facciamo a rintracciarle? Sergio: Aspetta un attimo…Nina…guarda Venezia!
<La cosa è strana. Sembra che l’intera città sia avvolta in una sfera gigantesca. Dentro la sfera c’è una strana pioggerella>
Kerochan: Ehi!Sento che nella città ci sono tre carte di Clow!
Conan: Tre?
Sakura: Sì, la barriera è sicuramente il Cerchio, poi la Pioggia…ma dov’è la terza carta?
Kerochan: Non lo so…ma credo che…faremmo meglio a togliere il Cerchio per ultimo…
Sakura: Perché?
Kerochan:…Ora capisco! Il Sonno!
Sakura: Sonno?
Kerochan: Sì! La Pioggia si è unita con il Sonno, per spargerlo tramite l’acqua discendente, e il Cerchio tiene intrappolata la città nell’epidemia della Pioggia!
Conan: Io non ce la faccio più! Maghi, sirene, piovre, carte magiche e non so cos’altro! Sono stanco morto!
Sergio: Non hai tutti i torti, sarebbe meglio che torni a casa.
Nina: Ma le tre carte di Clow bloccano pure l’aeroporto. Non decollerà un aereo da Venezia!
Sergio: Uno sì. Il mio DC 3, parcheggiato poco fuori Venezia.
Conan, Nina e Sakura: OH, NOOOOO!!!
Sergio: Non vi capisco… Comunque è solo Conan che dovrà vene a bordo, perché anche voi due vi siete spaventate?
<Nina e Sakura tirano un sospiro di sollievo, quindi Sergio e Conan partono col DC 3, e dopo 5 ore arrivano in Giappone. Conan al momento dell’atterraggio aveva la faccia decisamente sbiancata, e non perché si era lavato con la candeggina ACE… Dopo altre tre ore (quando è da solo Sergio va MOLTO più veloce, poiché non c’è nessuno che si può spaventare) Sergio è di ritorno in Italia>
Sergio: Eccomi di nuovo qua. Avete scoperto qualcosa in mia assenza?
Nina: Eravamo troppo impiegate a pregare per l’incolumità di Conan.
Sergio <tra sé> : Ma perché l’unico che non si spaventa è Ghigo…
Sakura: Credo proprio che all’inizio io e Nina dobbiamo entrar per bloccare la Pioggia. Così il Sonno sarà isolato…
Kerochan: E anche perché sono due Carte tremendamente dispettose!
Sergio. Io ho un Antisonniferoalcaffèbollentequantoilmagmacontenutonellefondamentadellaterraincuiviviamo. Non vi farà prendere sonno assolutamente!
Nina: Tu e Kero rimanete qua! Voi cercate di occuparvi del Cerchio.
<Le ragazzine entrano con l’attraversamento, dopo aver preso il Caffè. Inutile dire che si bevvero sei bottiglie di acqua naturale>
Nina: ecco la Pioggia!
Sakura: Ci vuole bombardare di acqua sonnifera! Carta del Ghiaccio, congela la Pioggia!
Nina: Perfetto, anche il folletto s’è bloccato! Oh, no! Guarda! Il Sonno!
<Appare il Sonno nelle sembianze di una fatina, che libera la Pioggia con la sua bacchetta magica. Ma, nel frattempo, Sakura usa la Carta dello Spostamento. In breve lei e Nina spariscono, per poi riapparire nell’ Acqueo Profundis di Villa Espasia.>
Nina: Ciao Max. Lei è Sakura, ci serve il tuo aiuto!
Max: Anche qua ci xerve. C’è qualcoxa che fa xollevare tutte le coxe!
Sakura: Oh, cielo. Credo sia la carta del galleggiamento!
Nina: E’ cattiva?
Sakura: No, ma è un po’ tampinatrice! Oh, Nina! Galleggi!
Nina: Aiuto!!! No!
Sakura: Bersaglio! Dimmi dove si trova il Galleggiamento!
Max: Ehi! Xi vede un ombra xotto Nina!
Sakura: E’ lei! Sparisci, Galleggiamento, torna prigioniera nella Carta di Clow!
Nina: Bene, grazie, Sakura! Ed ora torniamo ad occuparci della città…
<Nello stesso momento, fuori da Venezia>
Sergio: Uffa, mi sto annoiando qua fuori!
Kerochan <svolazzandogli intorno>: Non possiamo certo raggiungerle, per entrare od uscire dalla barriera della Carta del Cerchio serve la carta dell’attraversamento.
Sergio: Sono un pilota, non un mago…
Kerochan: Non vorrai sfondare la barriera con una macchina? Verrebbe distrutta dall’urto!
Sergio: Non il titanio blindato con cui è fatta la mia macchina.
< Ma in quel momento si ricorda che la macchina è a Villa Espansia>
Sergio: Oh no! Come faccio a prenderla?
<Sergio riflette sul da farsi. Poi si ricorda che nei pressi di Venezia c’è un negozio di auto sportive usate>
Sergio: Potrei prendere un’auto da rally usata, a basso prezzo ma ancora valida, di solito ne vendono tante…
<Sergio prende per la collottola Kerochan e si fionda al negozio.>
Sergio: Buongiorno, vorrei comprare un’auto da rally.
Venditore: Lei è fortunato! Proprio ieri ci è arrivata la Subaru Impreza WC utilizzata nell’ultimo campionato rally!
Sergio: E quanto costerebbe?
Venditore: Un vero affare! Solo 75.000 euro per la macchina del vice campione!
Sergio <tra se>: E questo vuole rifilare al campione la macchina del suo diretto avversario?
Sergio: E’ troppo, io vorrei spendere di meno…
Venditore: Quanto?
Sergio: Il meno possibile, la utilizzerò poco…
Sergio <tra sé> : Devo solo sfondarci una barriera…
Venditore: La meno costosa è la Toyota Celica lì in fondo, 250 €.
Sergio: E’ un po’ troppo poco, come mai?
Venditore: La vendiamo dalla disperazione, ogni pilota con quella macchina è arrivato ultimo in classifica. Piloti molto bravi, anche Colin McRae ci ha provato! Quella macchina è maledetta!
Sergio <tra sé>: Meglio non dire nulla a Sakura se ci deve salire… si spaventa solo a salire in una macchina guidata da me, non c’è bisogno che si spaventi anche perché è maledetta!
Sergio: Tanto non ci devo correre. La compro.
Venditore <tra sé> :Questo è un appassionato di cose mistiche oppure un esorcista…
Sergio: Non è che ha anche i paraurti rinforzati Safari per la Celica e un bull bar?
Venditore: Si, sono 50 euro a paraurti e 200 il bull bar.
Venditore <tra sé>: Cosa ci deve fare con questa macchina?!
Sergio: Ok, compro la Celica, un paraurti anteriore rinforzato Safari e un bull bar, pago con carta di credito.
<Dopo l’acquisto Sergio monta i pezzi sulla macchina, si mette il casco (di serie con la macchina), lega Kerochan al sedile del navigatore e si posiziona con la macchina su una collina da cui si vede tutta Venezia.>
Kerochan: Cosa hai intenzione di fare?
Sergio: Mi butto a tutta velocità contro la barriera della carta del Cerchio. Per questo ho rinforzato l’anteriore. La collina poi mi permetterà di andare ancora più veloce grazie all’accelerazione di gravità.
<Kerochan da giallo diventa bianco.>
Sergio: Andiamo!
< Sergio schiaccia l’acceleratore. La macchina si fionda giù dalla collina, e al momento dell’impatto contro la barriera la velocità è di circa 220 km/h. Un faro si rompe e paraurti, bull bar e cofano vengono contorti in maniera impressionante, ma la macchina passa, e gli occupanti sono indenni.>
Sergio: Yu huu! Kerochan, ti sbagliavi, la macchina è passata! Kerochan? Oh, è svenuto. Forse l’ho spaventato un po’ troppo.
<Sergio guida la macchina fino a Villa Espansia. Non chiedetemi come.>
Sergio (dopo aver suonato il campanello) : C’è nessuno?
Nina: Arrivo!… Sergio? Come sei riuscito ad arrivare fin qui?
Sakura: E’ impossibile che abbia attraversato il Cerchio… ma non può neanche essere la carta dell’illusione!
Sergio: Non sono una carta! Se ci tenete a saperlo, ho sfondato la barriera con quella!
<Sergio indica la Celica, che è parcheggiata in giardino con l’unico faro superstite acceso.>
Sakura: E Kerochan??
Sergio: In macchina. Non so se è a causa di qualche infiltrazione d’acqua, ma è svenuto.
Nina: Secondo me è la tua guida. A proposito, come mai non ti sei addormentato? Se non sbaglio avevi finito l’anti sonnifero…
Sergio: Qualunque tipo di sonnifero o anestetico non mi fa effetto. Mi si è rivelato molto utile, sai?
Nina: Un secondo,ma come accidenti hai fatto ad arrivare qui con la macchina?
Sergio: Sui marciapiedi, è ovvio, non posso mica usarla nel canale la Celica!
Nina: Ma sui marciapiedi di Venezia non c’è spazio per le quattro ruote della Celica!
Sergio: E chi ti dice che ce le ho appoggiate tutte e quattro?
Sakura: Ci credo che mi hai fatto svenire Kerochan! Chi ti ha dato la patente?
Sergio: Swarzenegger, perché?
Nina: Ora capisco…
Sakura: Pure io…
Sergio: Però sono in grado di guidare anche tranquillamente, solo quando sono in servizio guido così.
Sakura: Il Sonno incombe sulla città. Addirittura le case si stanno addormentando!
Nina: Ma se si addormentano cadrà tutto!
Sergio: Appunto! Bisogna fare qualcosa!
Kerochan <riprendendosi>: Io ho un idea: nell’acqua il Sonno ha poco effetto, e pure la Pioggia, se riuscissimo ad intrappolarli e a bloccarli nell’acqua…
Nina: Ma come…Oh! La Carta delle Bolle!
Sakura: Buona idea, ma ci vuole qualcosa che le attiri…
Nina: La Carta del Bersaglio?
Sakura: Si, ma da sola non ha effetto. Ci vuole qualcosa di piccolo.. giallo. Con alucce bianche…
Kerochan: Perché guardate tutti me?
<I nostri eroi cominciano a preparare la trappola per le due Carte. Mentre Nina e Sakura si appostano per colpire le Carte al momento giusto, Sergio estrae dal bagagliaio della Tornado una canna da pesca.>
Kerochan: Non è il momento di mettersi a pescare!
Sergio: Oh, sì che lo è. E ho davanti l’esca perfetta per le carte di Clow.
< Kerochan impallidisce, ma non tanto quanto a bordo della Celica.>
Sergio: Stai fermo un secondo così… Bene. Finito.
<Sergio mostra la canna da pesca a Nina e Sakura.>
Sergio: Che ve ne pare?
Sakura: Scusa… ma il povero Kerochan…
Kerochan: Slegami subito!
Sergio: Ci serviva un’esca, no? Con la canna da pesca lo metteremo al sicuro al momento giusto!
<Con l’aiuto della carta delle bolle e del Taldom costruiscono una trincea sott’acqua, e stanno per nascondersi dentro quando…>
Sergio: Ehi, si sta avvicinando qualcuno…
Nina: Ha una telecamera, e ci sta filmando…
Sakura: E’ Tomoyo! Ma come è arrivata qui???
Tomoyo: Dovevo filmarti con la mia telecamera, ti ricordi che l’ultima volta non ho potuto farlo? Ah, mi presenti i tuoi nuovi amici?
Sergio: Il mio nome è Sergio Turbo, sono un detective e un pilota di auto da rally e sono l’ attuale Campione del Mondo.
Nina: Mi chiamo Nina, e sono un’alchimista.
Tomoyo: Sergio Turbo?… Ah, adesso mo’ ricordo di te. Hai salvato Sakura una volta, o sbaglio?
Sergio: E’ il mio mestiere.
Tomoyo: A proposito, Sakura, ho un nuovo vestito per te. Indossalo mentre vi filmo con la telecamera, penso che dobbiate catturare delle carte di Clow.
Sergio <tra sé>: La ragazza ha intuito, dovrebbe fare la detective invece di costringere Sakura a indossare tutti quei strani travestimenti per poi filmarla…
Tomoyo: E poi perché avete legato Kerochan alla lenza di quella canna da pesca?
Sergio <nascondendo dietro la schiena la canna da pesca>: Te lo spieghiamo dopo…
< Sakura indossa l’ennesimo vestito creatole da Tomoyo, molto simile a quello usato a Hong Kong (Card Captor Sakura The Movie), poi tutti si appostano nella trincea>
Sergio: Tomoyo, devi proprio filmare tutto? La situazione potrebbe diventare pericolosa, e tu sei un civile, nè un detective nè un’alchimista nè una catturacarte.
Sakura: Lascia perdere, ha filmato quasi tutte le volte che ho catturato le carte di Clow.
Sergio: D’accordo.
< Sergio con un gran lancio spedisce Kerochan a circa 15 metri dalla trincea>
Nina: Ora basta aspettare, intanto non potreste raccontarmi di quella volta che hai salvato Sakura?
Sergio: E’ una storia lunga, magari un’altra volta.
< I nostri eroi continuano ad attendere le due carte, che però non arrivano>
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